LOFFICINA

analisi e denucia degli stereotipi di genere nella comunicazione


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Venaria contro la violenza sulle donne

Venaria contro la violenza sulle donne

Lunedi 25 Novembre 2013

Teatro della Concordia

lofficina venaria25 nov 2013

Giornata dedicata

Saluto delle Autorità:  Sindaco Dott. Giuseppe Catania ,

Assessore Pari Opportunità Provincia di Torino 

Prof.ssa Mariagiuseppina Puglisi

Assessore Pari Opportunità Arch. Rossana Schillaci

Assessore Sistema EducativoDott.ssa Fosca Gennari

Dalle ore 9,20 alle ore 9,40  intervento Elena Rosa e Elena Imberti (LOFFICINA)

Dalle ore 9,40 alle ore 9,50 intervento ragazzi Casa di Carità (proiezione immagini)

Dalle ore 9,50 alle ore 10,10 Intervento  Marco Bertoluzzo (criminologo, giurista)

Dalle ore 10,10 alle ore 10,30 Intervento Luca Vivalda (Comandante Polizia Municipale Venaria Reale)

Dalle ore 10,30 alle ore 10,50 Intervento musicale a cura del Liceo Juvarra

INTERVALLO  – circa ‘15

Dalle ore 11,10 alle ore 11,30 Intervento Laura Cima ( scrittrice)

Dalle ore 11,30 alle ore 11,40 Intervento musicale a cura del Liceo Juvarra

Dalle ore 11,40 alle ore 12,00 Intervento Paola Fuggetta (sostituto commissario ufficio minori questura di Torino)

Dalle ore 12,00 alle ore 12,30 Dibattito

moderatore:

Giornalista de La Stampa Gianni Giacomino

 


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Fiat ritiri lo spot svilente

11 novembre 2013 di  4 commenti

Un uomo giacca e cravatta, un uomo in carriera e un po’ tontarello si ferma davanti ad una Fiat 500S e ne rimane affascinato. Ad un certo punto una giovane donna prende il posto dell’auto. Aggredisce il ragazzo e poi diventa docile e ammaestrabile, seducendolo. Rieccoci al binomio donne e motori. Da parecchi anni le donne vengono accostate alle automobili evocando l’immaginario maschile. Agli uomini servono poche cose per essere felici: una bella auto e una bella donna. Da sempre la donna viene paragonata ad un oggetto: come un’auto va usata. Se è nuova è perfetta, se è “di seconda mano”, dunque se ha avuto un altro compagno/padrone, ha meno valore (come ne parlai in un post). Donne e motori sono gioie e dolori per gli uomini evocando una serie di stereotipi come quello della donna che va conquistata con una bella auto e un bel portafoglio.

500s

Alle fiere automobilistiche ogni anno è sempre la solita minestra. Auto affiancate da belle donne, perchè le donne si accostano alle auto ma non devono guidare perché se no fanno danni, come vuole lo stereotipo “donna al volante, pericolo costante”. Ecco che l’automobile diventa un prodotto maschile per eccellenza rafforzando così questi vecchi stereotipi. Sergio Marchionne, dirigente del gruppo Fiat,  aveva già dato prove esplicite di misoginia: “L’ultima volta che le ho viste erano completamente vestite. Tu devi abitare da qualche parte dove le donne portano pantaloni lunghi e non hanno tacchi alti. Mi dispiace per te”, si rivolse ad un giornalista svedese, facendo pure una figuraccia perché la Svezia è il paese dove le donne stanno meglio e non è governata dalla shar’ia.

leggi tutto l’articolo


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Video montaggio MA LE DONNE

”ma le donne”

Con l’intento di creare una raccolta esemplificativa degli stereotipi di genere nella comunicazione pubblicitaria, LOFFICINA, in collaborazione con il Comune di Torino e su suggerimento dell’Assessore Marta Levi, ha realizzato un video contro gli stereotipi di genere della pubblicità dal titolo Ma le donne – l’immagine femminile nella pubblicità televisiva.

maledonne

Si tratta di un montaggio di spezzoni di spot in cui le donne sono protagoniste, che vuole rappresentare i tre stereotipi di genere riprodotti dalla pubblicità: donna oggetto, casalinga perfetta e mamma felice. Il videomontaggio è «sintesi» di quarant’anni di comunicazione pubblicitaria, volutamente in bianco e nero, per sottolineare come gli stereotipi femminili siano rimasti identici, praticamente INALTERATI nel corso dei decenni e per dimostrare che la comunicazione non sta al passo con l’evoluzione della società.

Sintesi pubblicità e stereotipi

Guarda il videomontaggio:


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Campagna a favore della rappresentanza femminile

 

SE CRESCONO LE DONNE CRESCE IL PAESE

SE NON ORA, QUANDO?

La prima proposta di una campagna nazionale d sensibilizzazione a favore delle pari opportunità di genere nella rappresentanza femminile a cura di Se non ora, quando?  realizzata dall’Associazione LOFFICINA con il patrocinio di Pubblicità Progresso.

RELAZIONE snoq def

Guarda lo SPOT:

 

La CAMPAGNA AFFISSIONE:

snoq_13_12_2012


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Libere

LIBERE

Teatro Gobetti di Torino

giovedì 3 e venerdì 4 NOVEMBRE 2011

“Ci avete educate alla libertà, al rispetto di noi stesse, siamo andate nel mondo pieme delle vostre aspettative: solo che fuori non ne sapevano niente e tutto andava nel solito vecchio modo”.

Testo teatrale in forma di dialogo sulla realtà femminile nel nostro Paese, Libere vede protagoniste due donne di generazioni differenti che, confrontando esperienze e punti di vista diversi, giungono insieme ad intravedere la possibilità di un orizzonte condiviso.

A poco più di un anno dal tutto esaurito della sua prima torinese con la regia di Francesca Comencini, interpreti Lunetta Savino e Isabella Ragonese, l’Associazione torinese LOFFICINA ne presenta un nuovo allestimento scenico.

Scritto da Cristina Comencini come manifesto dell’associazione Di Nuovo per contribuire “alla nascita di un movimento nuovo, al collegamento tra le tante donne che sono e meritano di più”, Libere è uno spunto per discutere – tramite il dibattito che segue lo spettacolo – sulla realtà femminile oggi in Italia e, come ancora sottolinea l’autrice “fare circolare…emozioni, consapevolezze, rabbie e differenze”.

Allo spettacolo segue il dibattito aperto al pubblico.

 La versione filmata della prima dello spettacolo è disponibile su DVD e ne sono state fatte numerose proiezioni, così come lo spettacolo è stato rappresentato a teatro in molte città italiane. Il testo infatti è utilizzabile senza diritti di copyright per volontà della Comencini stessa, con l’obiettivo di permetterne una diffusione più vasta possibile, e proprio da questa opportunità nasce l’idea del nuovo allestimento realizzato da due allieve dell’Accademia Albertina di Torino.

Giulia Gubernati e Alessia Marino hanno assistito alla rappresentazione di Libere al Teatro Carignano e da lì è nata l’idea di utilizzare il testo per la loro tesi di laurea in scenografia….

Come non entusiasmarsi di fronte ad una proposta che coglie perfettamente lo spirito con cui nasce Libere? Le attrici Francesca Vettori e Valentina Pollani aderiscono con entusiasmo all’iniziativa. Nello spirito della collaborazione e della creazione di una nuova rete di relazioni e di rapporti tra generazioni e realtà femminili differenti, LOFFICINA sostiene questo progetto che si realizza anche grazie alla sensibilità di istituzioni locali che hanno concesso il loro patrocinio.

Spettacoli dedicati alle scuole: giovedì 3 novembre ore 18 e venerdì 4 novembre ore 11

Spettacolo per il pubblico: venerdì 4 novembre ore 21

libere


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Nasce lofficina

COMUNICATO STAMPA

L’ASSOCIAZIONE SCAMBIAIDEE PRESENTA: LOFFICINA  analisi e denuncia degli stereotipi di genere nella comunicazione

 Circolo dei Lettori

Palazzo Graneri della Roccia,  Via Bogino 9 Torino

giovedì 17 Giugno ore 21,00   “Sala Rossa”

Costituita  da un gruppo di donne con formazione e competenze differenti, LOFFICINA individua, analizza e DENUNCIA la comunicazione pubblicitaria scorretta e discriminatoria, per sostenere un’immagine reale e non stereotipata delle donne. Promuove progetti e campagne di comunicazione etica e sociale per divulgare i principi delle pari opportunità e contribuire all’emancipazione di genere nel nostro paese. Si propone come stimolo per lo sviluppo della consapevolezza dei destinatari della comunicazione, troppo spesso passivi e disattenti e vuole coinvolgere gli addetti ai lavori, creativi e responsabili di marketing, nel processo di superamento degli stereotipi. Ha realizzato la prima campagna nazionale a favore della condivisione dei lavori domestici e di cura “LA PARITA’ MOLTIPLICA LE OPPORTUNITA’. PER TUTTI.”

 Presentano LOFFICINA: Elena Rosa, Pierangela Mela, Cinzia Ballesio

Intervengono: Annamaria Testa esperta di comunicazione e creatività, saggista e docente Università Bocconi, Vincenzo Guggino Segretario Generale IAP e Consigliere Pubblicità Progresso

Partecipano: Marta Levi Assessore Pari Opportunità Comune di Torino Sabrina Gambino Presidente Commissione Regionale Pari Opportunità

Modera: Milena Boccadoro, giornalista

LOFFICINA e’ un luogo di scambio di idee, di opinioni, di dibattito LOFFICINA e’ anche un sito e un blog www.lofficinadelledonne.it

LOFFICINA cresce grazie al contributo di tutte

Creative sponsor: FABRICA

Fotografia: FABRICA (Nicole Kenney)  

 E’ nata lofficina di Scambiaidee

Associazione femminile, senza fini di lucro aderente al Coordinamento Cittadino Contro la Violenza alle Donne, Scambiaidee, sostiene azioni di sensibilizzazione a favore dei principi delle pari opportunita’ di genere e di denuncia contro l’utilizzo nella comunicazione pubblicitaria e di massa di linguaggi e contesti che offendano la dignita’ delle donne, perpetuano pregiudizi culturali e stereotipi sociali di discriminazione e producono disuguaglianza sociale. La sensibilizzazione contro la violenza domestica, la lotta agli stereotipi di genere e la promozione della rappresentanza femminile in politica, costituiscono la nostra missione.

L’Associazione Scambiaidee firma nel 2009 la prima campagna nazionale contro gli stereotipi di genere e Pubblicità Progresso concede il suo patrocinio.

Risale al marzo 2005 la campagna di sensibilizzazione a favore delle pari opportunità di genere, rivolta a contrastare stereotipi e pregiudizi culturali e sociali di discriminazione “L’insostenibile leggerezza della comunicazione”, convegno promosso dal Comune di Torino. Nel 2006 realizza la “Guida Di Enti, Associazioni, Servizi Del Coordinamento Cittadino Contro La Violenza Alle Donne” della Citta’ di Torino, e nel luglio 2007 “Tagliamo i fili degli stereotipi: come comunicare la parità in modo efficace”, progetto di formazione e comunicazione, convegno e mostra itinerante.

Ma è solo con il workshop dell’8 marzo 2008 “Pubblicità con pregiudizio”, organizzato con il contributo Marta Levi ed il patrocinio della Città di Torino, che Scambiaidee costituisce il “team” per la realizzazione di una campagna nazionale il cui obiettivo è rivalutare il lavoro domestico svolto dalle donne e ridistribuirlo all’interno della coppia, scardinando gli stereotipi relativi alla predisposizione femminile per i lavori domestici e di cura.

La campagna “LA PARITA’ MOLTIPLICA LE OPPORTUNITA’. PER TUTTI.

La cultura dominante, nell’informazione, nella pubblicità, nello spettacolo, continua ad esssere discriminatoria. Prevaricazione, violenza, e soprattutto manipolazione della realtà sono le iscone del linguaggio della comunicazione e dei mass media che scivolano sui manifesti, invadono gli spot, attraversano l’arte, la moda, il cinema e la televisione.

Campagne pubblicitarie che troppo spesso utilizzano linguaggi e contesti che offendano la dignità delle donne e si nutrono di stereotipi e pregiudizi culturali che originano discriminazione di genere.

LOFFICINA è costituita da un gruppo di donne con formazione e competenze differenti, nato all’interno di Scambiaidee, Associazione torinese che ha tra i suoi obiettivi la divulgazione dei principi delle pari opportunità di genere e promuove progetti e campagne di comunicazione etica e sociale.

Individua, analizza e DENUNCIA la comunicazione pubblicitaria scorretta e discriminatoria, per sostenere un’immagine reale e non stereotipata delle donne e contribuire all’emancipazione di genere nel nostro paese.

LOFFICINA combatte le campagne scorrette e dannose: nell’ottobre del 2009 inizia la sua attività di denuncia allo IAP Istituto dell’ Autodisciplina Pubblicitaria.

E’ artefice dell’ampliamento dell’art. 10 del codice dello IAP ente ufficiale preposto al controllo della pubblicità.

Non esiste in Italia un sito ufficiale di controinformazione dei messaggi pubblicitari che rappresenti una denuncia esplicita contro tutte le mistificazioni della pubblicita’ e che getti un fascio di luce sul suo cono d’ombra. L0FFICINA è anche un sito ed un blog dedicati alla ricerca della pubblicità priva di discriminazione e ricca di valori sviluppa una capacità di giudizio nei confronti della pubblicità, il mezzo più diffuso della comunicazione di massa.

LOFFICINA è denuncia della responsabilità sociale della comunicazione nella perpetuazione degli stereotipi di genere.

LOFFICINA:

evidenzia i principali stereotipi di genere e pregiudizi culturali nella pubblicità

denuncia periodicamente allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria le campagne offensive e/o discriminatorie, con la nostra SCHEDA

sostiene campagne pubblicitarie prive di stereotipi di genere e che rispettino le pari opportunità (vedi: INIZIATIVE)

–  opera in rete con altre associazioni e soggetti sensibili per contrastare la rappresentazione stereotipata delle donne

–   coinvolge i futuri comunicatori

–   raccoglie dati, informazioni, testimonianze, denunce e adesioni

–   divulga i risultati delle ricerche per sensibilizzare l’opinione pubblica

Gruppo di lavoro LOFFICINA

Responsabile del progetto: Elena ROSA

Gruppo di lavoro: Pierangela MELA, Cinzia BALLESIO, Elena IMBERTI, Elena MARCHETTI, Anna COLOMBO, Stefania ALBIS, Valentina SANTHIA’

Collaborazioni: Mariagrazia PELLERINO, Saida AHMED ALI

Torino, 8 giugno 2010